20 curiosità interessanti sulle Bahamas

Un arcipelago di oltre 700 isole e isolotti, un mare azzurro che sembra dipinto, sabbia rosa e animali che nuotano con i turisti: le Bahamas sono molto più di una semplice meta da sogno, tipica dei cataloghi viaggio dei grandi portali o delle agenzie.

1. Qui vivono i famosi maiali nuotatori

Nell’isola di Big Major Cay, nell’arcipelago di Exuma, un gruppo di maiali vive libero sulla spiaggia e nuota in mare aperto insieme ai visitatori. Nessuno sa con certezza come siano arrivati lì, ma da anni sono una delle attrazioni più fotografate delle Bahamas.

maiali bahamas

2. La sabbia può essere rosa

Harbour Island è celebre per le sue spiagge di sabbia rosa lunga tre chilometri. Il colore è dovuto alla presenza di minuscoli organismi marini chiamati foraminiferi. Con il sole alto, il contrasto tra la sabbia rosata e il mare cristallino è semplicemente scenografico.

3. Eleuthera divide due mari diversi

A Glass Window Bridge, un sottile ponte naturale collega due sponde dell’isola di Eleuthera. Da una parte c’è l’oceano Atlantico, blu e profondo. Dall’altra, il Mar dei Caraibi, calmo e turchese. La differenza cromatica è così netta da sembrare irreale.

4. Il “buco blu” più profondo del mondo

A Long Island si trova il Dean’s Blue Hole: una cavità naturale nel fondale marino profonda oltre 200 metri. È la più grande al mondo nel suo genere e meta privilegiata per chi pratica immersioni estreme. Intorno, spiagge bianchissime e quiete assoluta.

5. La capitale è una delle più piccole al mondo

Nassau, con poco più di 250.000 abitanti, è la capitale delle Bahamas ed è anche uno dei centri urbani più compatti tra le nazioni insulari. Oltre a resort di lusso, conserva edifici coloniali e fortificazioni inglesi del XVIII secolo.

6. Alle Bahamas si guida a sinistra

Eredità della dominazione britannica, qui si guida a sinistra, proprio come nel Regno Unito. Anche se l’indipendenza è arrivata nel 1973, molte tracce del passato coloniale restano evidenti nella cultura e nella vita quotidiana.

7. Si paga in dollari… delle Bahamas

La moneta ufficiale è il dollaro bahamense (BSD), ma il dollaro statunitense è accettato ovunque con cambio alla pari. Questo rende semplice pianificare una vacanza o una crociera in queste isole, senza sorprese nei pagamenti.

8. Esiste una grotta lunga più di 15 km

Il sistema di grotte sottomarine delle Bahamas è tra i più estesi al mondo. A Lucayan National Park, sull’isola di Grand Bahama, si può visitare una parte di questo intricato mondo sommerso: stalattiti, acqua dolce e creature rare inclusi.

9. Qui sono stati girati diversi film di James Bond

L’acqua limpida e i fondali spettacolari hanno fatto da set a diverse scene della saga di 007, tra cui “Thunderball” e “Casino Royale”. Le Bahamas sono da sempre una meta amata anche da attori, registi e celebrità.

10. La lingua ufficiale è l’inglese

Ma non aspettarti solo l’accento britannico: molti abitanti parlano un inglese creolo colorito, ricco di espressioni locali e influssi caraibici. Le conversazioni hanno spesso un ritmo rilassato, come la vita sull’isola.

11. Esistono isole dove vivono solo 100 persone

Alcuni isolotti sono abitati da poche decine di residenti permanenti. Qui il turismo si fonde con la vita locale, e capita di dormire in case private, gustare pesce fresco con la comunità e vivere una vacanza autentica, lontana dai resort.

12. La barriera corallina è la terza al mondo per lunghezza

Dopo quella australiana e quella del Belize, la barriera delle Bahamas si estende per oltre 3.000 chilometri. È uno dei motivi per cui l’arcipelago è considerato un paradiso per gli appassionati di snorkeling e immersioni.

13. Alcuni resort occupano intere isole

Sì, ci sono isole private dove si può alloggiare in bungalow sospesi sull’acqua, immersi nella natura, coccolati da chef stellati. Queste strutture sono scelte ideali per lune di miele e viaggi di lusso in cerca di privacy assoluta.

bahamas resort

14. Il clima è perfetto (quasi) tutto l’anno

Il clima tropicale e costante tra i 25 e i 30°C rende le Bahamas ideali per una vacanza in qualsiasi stagione. I mesi migliori vanno da dicembre ad aprile, quando le piogge sono rare e il sole accompagna ogni giornata.

  • il clima è secco e soleggiato, con temperature tra i 25 e i 30°C
  • l’umidità è bassa, il che rende il caldo piacevole
  • si evitano le piogge frequenti dell’estate e, soprattutto, la stagione degli uragani (che va da giugno a novembre)

Questo significa che l’inverno italiano corrisponde alla stagione ideale per una vacanza tropicale. Ottimo per sfuggire al freddo, prendersi una pausa e godersi il sole quando in Italia si gira col cappotto.

Un piccolo consiglio: tra Natale e Capodanno i prezzi salgono parecchio, quindi se vuoi risparmiare, punta su gennaio o marzo, quando il clima è perfetto ma i voli e gli hotel sono più accessibili.

15. Le escursioni in barca sono parte dell’esperienza

Che si scelga una crociera, un tour tra le isole o il noleggio di una barca per un giorno, esplorare le Bahamas dal mare è uno dei modi migliori per goderne appieno. È solo così che si raggiungono le spiagge più remote e le calette incontaminate.

16. La cucina è un mix di sapori caraibici e britannici

Alle Bahamas si mangia pesce fresco praticamente ogni giorno: conch fritta (una specie di mollusco regina), aragosta alla griglia, zuppe speziate e piatti a base di riso e fagioli sono i protagonisti della tavola. Tra i dolci, spiccano la guava duff (rotolo alla guava) e le torte al rum. Il tutto spesso accompagnato da una birra locale o da un succo di frutta tropicale.

17. Il folklore vive nella musica rake and scrape

La musica tradizionale delle Bahamas si chiama “rake and scrape” e viene suonata con strumenti improvvisati come seghe, lavatoi e tamburi. Il ritmo è ipnotico, coinvolgente, e accompagna spesso feste, cerimonie e celebrazioni locali. Un esempio? Il Junkanoo Festival, che ogni dicembre trasforma Nassau in un tripudio di maschere, balli e colori.

18. Il Junkanoo è il carnevale delle Bahamas

Tra Natale e Capodanno, le strade si riempiono di carri allegorici, costumi vistosi e percussioni travolgenti. Il Junkanoo è una festa identitaria profondamente sentita dagli abitanti. Le origini sono antiche e risalgono ai tempi della schiavitù, quando gli schiavi africani potevano celebrare durante i giorni di festa.

19. I nomi delle isole nascondono leggende e storie antiche

Molti toponimi locali derivano dalla lingua dei Lucaya, il popolo indigeno che abitava le Bahamas prima dell’arrivo degli europei. Altri, come Exuma o Abaco, affondano le radici in storie di pirati, naufragi e insediamenti coloniali. Ogni nome racconta un frammento della loro storia.

20. Gli abitanti sono tra i più accoglienti dei Caraibi

Ospitalità e sorrisi fanno parte della cultura locale. I bahamensi sono noti per l’approccio rilassato alla vita e per la gentilezza con cui accolgono i viaggiatori. Non è raro essere invitati a una festa, scambiare due chiacchiere in strada o ricevere consigli preziosi lontano dai percorsi turistici.

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